Attualmente coloro che devono scegliere una finestra per la propria casa hanno a disposizione almeno 3 alternative: serramenti in metallo, serramenti in PVC e serramenti in legno.

La scelta si deve fondare valutando alcuni aspetti come il costo, le prestazioni, l'aspetto estetico, l'impatto ecoogico e la durata.

I primi due punti vanno trattati contemporaneamente. Infatti è facile fare una verifica sul costo quando si comparano due diversi preventivi ma la comparazione va fatta a parità di accessori e soprattutto di prestazioni. Infatti la trasmittanza termica del serramento (il suo potere di isolamento) è un dato che influirà sul benessere e sui costi di gestione della casa. Quindi più bassa è la trasmittanza termica meglio vivremo e meno costi dovremo sopportare. Fare però finestre isolanti in metallo è normalmente molto più costoso che farle in legno o PVC.
Anche in merito all’aspetto estetico dei 3 materiali è facile farsi un’opinione posto che anche coloro che costruiscono finestre in PVC o in alluminio spesso le fanno ad imitazione del legno proprio perché la maggior parte delle persone ritiene più bello.

Per quanto riguarda l'impatto ambientale invece la questione è più complessa:
Qualcuno ha l’impressione che il PVC sia inerte rispetto all’ambiente ed alla salute. Per avere una informazione ufficiale suggeriamo di digitare sul motore di ricerca Google “C21E112 Gazzetta Ufficiale Europea” e si trova la Risoluzione del Parlamento Europeo del 24 gennaio 2002 riportata nel Libro Verde della Commissione relativo alle problematiche ambientali. Anche l’Italia ha più volte tentato di regolamentare l’uso del PVC; sempre su Google basta digitare “progetto di legge n° 336” e si può vedere come le preoccupazioni sull’impatto tossicologico ed ambientale del PVC hanno interessato anche il parlamento Italiano. Per ulteriori informazioni potete fare riferimento anche al sito di greenpeace.
Sull’impatto ambientale del legno invece non abbiamo avuto problemi. Tuttavia qualcuno pensa che se si tagliano gli alberi il pianeta resta senza “polmone verde” e quindi è meglio utilizzare prodotti alternativi e lasciare gli alberi al loro posto. Per fortuna oggi le foreste vengono utilizzate secondo principi della massima economicità e quindi si sta molto attenti alla riforestazione dopo l’abbattimento, tanto che negli ultimi 10 anni la superficie boschiva mondiale è in continuo aumento.

La durata delle finestre di legno è uno dei problemi più sentiti dai consumatori che negli ultimi anni si sono rivolti a materiali alternativi nella convinzione che questi durino di più. Quale materiale dura di più? Al primo posto per durata all’esterno sta sicuramente l’alluminio. Ed al secondo posto? Da una approfondita indagine su internet, è emerso che i vari produttori di PVC davano mediamente 3 anni di garanzia sugli avvolgibili, mentre sulle finestre in PVC la garanzia era relativa solo al bianco e con molte limitazioni. Inotre in talune esposizioni anche il PVC subisce dei danneggiamenti o l’usura del tempo. In questo caso sul PVC la manutenzione potrebbe essere anche più complessa che la manutenzione sul legno. Per essere più sicuri provate a chiedere al vostro potenziale fornitore di serramenti in PVC e scoprirete se ci sono delle novità. Per quanto riguarda invece la durata delle finestre di legno, se il vostro serramentista ha utilizzato un ciclo di verniciatura garantito, i vostri serramenti avranno una garanzia di durata di 10 anni per le finestre e di 7 anni sugli scuri, in assenza di manutenzione e nelle condizioni di massima esposizione. La garanzia riguarda tutti i colori degli smalti e le tinte mordenzate di serie.

Alla fine quindi sta a voi tirare le somme per capire quale sia il materiale giusto per i vostri serramenti, noi la nostra scelta l'abbiamo già fatta...